Ricca di ghiandole sebacee che secernano sebo, la zona dietro le orecchie diventa il nascondiglio ideale per batteri quali "Staph aureus" e "Tinea capitis corporis" e se non viene pulita regolarmente, può emanare odore di muffa. Il consiglio: «Lavati dietro le orecchie tutti i giorni», raccomanda sempre l'esperto.
Come detto in precedenza, il cerume può proteggere le orecchie, ma una quantità eccessiva può causare prurito, dolore o cattivo odore proveniente dall'orecchio. Tra i rimedi ci sono poche gocce di perossido di idrogeno, e kit da banco acquistabili in farmacia o parafarmacia, per l'irrigazione del bulbo.
Usa dei piccoli movimenti verticali per rimuovere la sporcizia o i sedimenti nascosti dietro le orecchie. Muovi il cotton fioc in un'unica direzione, in alto o in basso, per eliminare lo sporco. Infine rimuovi ogni frammento rimasto con un panno per la pulizia del corpo, un cotton fioc pulito o un batuffolo di cotone.
La bromidrosi è un disturbo caratterizzato da un odore corporeo particolarmente intenso e sgradevole. Tale fenomeno dipende dalla spiccata decomposizione delle secrezioni sudoripare, e di sostanze di derivazione cheratinocitaria, operata da batteri e lieviti.
Pulite la parte interessata, una volta al giorno, con acqua calda e sapone liquido neutro, evitando agenti aggressivi come alcol e perossido di idrogeno. Disinfettate orecchini e piercing prima di rimetterli: immergeteli per alcuni minuti in acqua calda e sapone antibatterico e asciugate con una garza.