Domanda di: Laura Monti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Così come altre sostanze stimolanti (ad esempio il tabacco), anche la caffeina riduce l'afflusso di sangue al cervello e abusarne può dare vertigini e stordimento.
Perché quando bevo il caffè mi viene mal di testa?
Un effetto collaterale del caffè molto comune è il mal di testa, ma si potrebbero manifestare anche il bruciore di stomaco, la tachicardia e l'insonnia. Anche chi ogni giorno assume caffè può andare incontro a problemi di cefalea.
Sconsigliato, invece, per coloro che soffrono di ansia e nel caffè cercano un sostegno psico-fisico per affrontare la quotidianità. Bere molti caffè, infatti, può aumentare la frequenza cardiaca e dare tachicardia, uno dei sintomi che più preoccupa la persona ansiosa e che contribuisce a peggiorare la situazione.
Può comunque causare o peggiorare soprattutto: insonnia, nervosismo e irrequietezza, vari disturbi di stomaco, nausea e vomito, aumento della frequenza cardiaca o alterazione del ritmo, aumento della frequenza respiratoria, e altre patologie di cui abbiamo parlato sopra.
Un ulteriore studio ha evidenziato che la caffeina tende a bloccare la cosiddetta adenosina, da cui dipende la sensazione di stanchezza, innescando nel contempo il rilascio di adrenalina. Effetti che aumentano se la quantità di caffeina ingerita è più elevata, con conseguente comparsa di stati di ansia.