L'espressione "scusate il francesismo" si usa ironicamente dopo una parolaccia per attenuarne la volgarità, fingendo che il termine scurrile sia una parola elegante presa in prestito dalla lingua francese. Nata storicamente per giustificare l'uso di veri prestiti linguistici (gallicismi), oggi è un espediente colloquiale e sarcastico per sdrammatizzare, riconosciuto anche come uso scherzoso nei dizionari.
Il modo di dire scusate il francesismo è un'implicatura basata sull'ironia per due motivi diversi: 1) effettivamente il parlante non si sta scusando, in quanto consapevolmente e volontariamente ha usato una parolaccia, probabilmente a scopo espressivo; 2) violando in maniera manifesta la massima di qualità (ossia ...
Nell'Ottocento serviva davvero a giustificare l'uso di parole o costruzioni francesi dentro la lingua italiana — tipo menu, garage o interi modi di dire come mettre en leur faute. Insomma, era un modo per mostrare cultura, non per mascherare un'imprecazione.
Definirlo “francesismo” conferisce un tono sarcastico al vocabolo o alle espressioni scurrili utilizzate, proprio perché associate a una lingua tradizionalmente considerata colta e raffinata.