Il nome Pietro, a lui dato da Gesù stesso (Matteo, XVI, 18; Giovanni, I, 42) risponde all'aramaico aramaico Cefa (Kefa) del Nuovo Testamento, roccia o pietra.
Perché Gesù ha cambiato il nome di Simone in Pietro?
Andrea, il fratello di Simone, era uno dei due discepoli e per primo egli avvertì suo fratello: “Abbiamo trovato il Messia”, e lo condusse da Gesù, il quale, “fissando lo sguardo su di lui, disse: Tu sei Simone, il figlio di Giovanni: ti chiamerai Cefa”, che vuol dire Pietro.
Secondo Mt 16,18 e Gv 1,42 ricevette da Gesù il soprannome di Cefa (Κηφᾶς, Kefàs), "che vuol dire Pietro" (πετρος, petros). Anche San Paolo lo chiamava Kefas (1Cor 1,12; 3,22; 9,5; 15,5 ; Gal 1,18; 2,9.11.14 ) oltre che Pietro (Gal 2,7-8 ).
Pietro fu chiamato da Cristo a seguirlo dicendogli “Tu sei Simone il figlio di Giovanni; ti chiamerai Cefa = Pietro (che in latino è tradotto Petrus); in seguito dopo la pesca miracolosa, avrà la promessa da Cristo che diventerà pescatore di anime.
Le chiavi del regno dei cieli di san Pietro sono viste come un simbolo dell'autorità papale: "Poiché egli [Pietro] ricevette le chiavi del regno dei cieli, il potere di legare e sciogliere è affidato a lui, la cura della Chiesa intera e il suo governo sono dati a lui [cura ei totius Ecclesiae et principatus committitur ...