Perché sfumare il riso con il vino?

Domanda di: Olimpia Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il vino viene utilizzato per sfumare il risotto perché, durante la cottura, evapora e lascia solo il suo sapore. Questo processo è importante perché il vino aiuta a tostare il riso, dandogli un gusto più intenso, conferisce al risotto un sapore più rotondo.

Perché si sfuma il riso con il vino?

Sfumare un cibo con il vino significa aggiungere un po' di vino nella fase terminale della cottura. Questa pratica, che in genere accompagna la preparazione di sughi, carni, arrosti, risotti, aiuta a deglassare il piatto grazie alla parte alcolica del vino.

Quando si sfuma con il vino?

Secondo la tradizione culinaria, è meglio sfumare col vino ad inizio cottura per arricchire di sapore e sgrassare gli alimenti. Se questa operazione viene fatta a fine cottura il sapore potrebbe essere troppo intenso e mutare sia la consistenza che il risultato finale della ricetta.

Cosa mettere al posto del vino bianco per sfumare?

Niente panico, mescolate 2 cucchiai di zucchero e 2 cucchiai di aceto in un bicchiere di acqua: lo potrete utilizzare come vino e nessuno si accorgerà del trucco.

Cosa vuol dire sfumare il riso?

Sfumare il riso è la fase immediatamente dopo la tostatura, e consiste dell'irrorare il riso ben caldo con:
  1. vino bianco: perfetto per risotti semplici come quello allo zafferano, o per risotti contenenti pesce o verdure;
  2. vino rosso: ideale per risotti corposi e con carni rosse o salsiccia;

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