La prima citazione scritta di un vino chiamato Brunello tuttavia avvenne nel 1869, quando Clemente Santi vinse due medaglie d'argento per il suo “vino rosso scelto (Brunello) del 1865” alla Fiera Agricola di Montepulciano. Seguendo l'esempio di Santi altre famiglie locali iniziarono a produrre Brunello.
il Brunello di Montalcino è prodotto esclusivamente con uva Sangiovese secondo le norme di un severo disciplinare che, oltre a fissare limiti di resa ad ettaro, periodo di invecchiamento e caratteristiche del prodotto, stabilisce che il vino sia sottoposto all'esame di un'apposita commissione per il riconoscimento dei ...
Cos'è il Brunello di Montalcino? Il Brunello di Montalcino è senza ombra di dubbio uno dei vini più rappresentativi dell'enologia italiana nel mondo. Si tratta di un rosso, prodotto esclusivamente nel territorio del paese toscano di Montalcino con una particolare varietà del vitigno Sangiovese, il 'Sangiovese Grosso'.
La nascita del Brunello di Montalcino è legata inscindibilmente alla dinastia Biondi Santi, famiglia di Montalcino, in cui nel 1820 un signore di nome Clemente Santi, farmacista, chimico e agricoltore, iniziò la sperimentazione di vitigni di Sangiovese Grosso, attuando una sapiente selezione abbinata a nuovi metodi di ...
Perché il Brunello di Montalcino costa così tanto?
La scarsa resa per ettaro di questa tecnica di viticoltura, lo rende un vino pregiato e raro. Se ne ricavano, infatti, massimo 80 quintali di uva per ettaro, seguendo il disciplinare del Brunello del Montalcino.