Il Campanile di Giotto è uno splendido esempio di architettura gotica fiorentina del Trecento. Era il 1334 quando Giotto, uno dei principali pittori ed architetti del tempo, iniziò a costruire la torre campanaria dell'attuale Cattedrale di Santa Maria del Fiore, affiancandola alla facciata della Chiesa.
Furono infine terminati da Francesco Talenti dopo l'interruzione dei lavori causati dalla peste nera. Al secondo piano del campanile si possono ammirare delle statue posizionate all'interno di sedici nicchie che rappresentano re, patriarchi e profeti.
Una grande terrazza, posta a più di 400 scalini da terra, protesa verso l'esterno, che fa da tetto panoramico è l'ultimo tassello dell'opera del Talenti, che respinge così il progetto della copertura a guglie cuspidata di Giotto.
Biglietto unico: 30 € (32 US$ ) (per la cattedrale, la cupola, la cripta, il battistero, il campanile e il Museo dell'Opera del Duomo). Minori da 7 a 14 anni: 12 € (12,80 US$ ). Minori di 6 anni: Ingresso gratuito.
La tradizione attribuisce a Paolino (V secolo), vescovo di Nola, la paternità dell'uso delle campane come richiamo per le adunate, ma risale al 561 la prima segnalazione di Gregorio di Tours che attesta l'uso della campana posta su un'apposita torretta per richiamare i fedeli.