Perché si chiama caporalato?

Domanda di: Dott. Ortensia Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023
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Perché si dice "caporalato”
Il caporalato si chiama così perché il caporale è l'intermediario che, nelle prime ore della mattina, cerca i braccianti per la giornata per conto delle aziende agricole, intascando in cambio una tangente.

Cosa vuol dire caporalato?

Forma illegale di reclutamento e organizzazione della mano d'opera, spec. agricola, attraverso intermediarî (caporali) che assumono, per conto dell'imprenditore e percependo una tangente, operai giornalieri, al di fuori dei normali canali di collocamento e senza rispettare le tariffe contrattuali sui minimi salariali.

Come è nato il caporalato?

Le origini del caporalato vengono spesso rintracciate nel mercato di piazza degli inizi del '900, quando ogni mattina all'alba i braccianti si recavano nelle piazze per essere scelti nel mercato delle braccia e portati a lavoro: lavoratori alla giornata.

Quando nasce il caporalato in Italia?

La storia del caporalato in Italia

Il caporalato è un fatto su cui si dibatte in Italia già dagli anni '70. Pochi sanno cosa sia, cosa comporta e soprattutto perché sia una pratica da dover sradicare. Il caporalato nasce in Italia nel settore agricolo come sistema di reclutamento di manodopera per l'agricoltura.

Cosa prevede la legge sul caporalato?

Viene introdotto il delitto di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro tra i reati per i quali è sempre disposta la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e delle cose che ne sono il prezzo, il prodotto o il profitto, salvo che appartengano a persona estranea al reato.

COSA SIGNIFICA CAPORALATO? #TELOSPIEGO!