Domanda di: Ing. Nunzia Ferri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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È nato a Pescara il 12 marzo 1863 da Luisa de Benedictis e da Francesco Paolo D'Annunzio (che, nato nella famiglia Rapagnetta, prese il cognome D'Annunzio che era del nonno Antonio da cui fu legittimato: di qui l'errata voce che Rapagnetta fosse il vero cognome e D'Annunzio solo uno pseudonimo del poeta).
Soprannominato il Vate (allo stesso modo di Giosuè Carducci), cioè "poeta sacro, profeta", cantore dell'Italia umbertina, o anche "l'Immaginifico", occupò una posizione preminente nella letteratura italiana dal 1889 al 1910 circa e nella vita politica dal 1914 al 1924.
Gabriele D'Annunzio è nato a Pescara nel 1863 in un contesto familiare borghese. Il vero cognome di Gabriele D'Annunzio è in realtà “Rapagnetta”, ma lo scrittore ha deciso di adottare il cognome di “D'Annunzio” da uno dei suoi zii, in quanto gli sembrava più degno per le sue ambizioni.
Gabriele D'Annunzio è definito il poeta vate per il suo culto della parola fortemente evocativa e capace di far vivere i suoni della natura, afferrando la vera essenza della realtà e assaporandola fino a identificarvisi.
Gabriele D'Annunzio (Pescara 1863 - Gardone Riviera 1938) fu uno scrittore italiano e volontario durante la Grande Guerra. Famoso in tutti gli ambienti culturali europei, fu un deputato della Destra Storica e nel 1910 sostenne il progetto dell'Associazione Nazionalista Italiana.