Perché si chiama È stata la mano di Dio?

Domanda di: Dr. Pierfrancesco Testa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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È un vero e proprio racconto di formazione «È stata la mano di Dio», titolo dalla doppia valenza che fa riferimento sia al gol segnato con la mano da Maradona ai mondiali del 1986, sia al fatto che Fabietto (e lo stesso Sorrentino) si sia salvato proprio grazie a una partita del Napoli.

Cosa significa È stata la mano di Dio?

La mano di Dio, dunque, non è solo quella con cui è stato ribattezzato il celebre gol di mano di Maradona nel 1986, visibile anche nel film, ma rappresenta in generale il modo indecifrabile in cui il destino si muove nelle vite dei personaggi.

Cosa vuol dire non ti disunire mai?

non ti disunire loc. aforistica Invito a non perdere la propria unità e saldezza interiore. Di quel categorico «non ti disunire» (già un tormentone per cinefili) Capuano (quello vero) specifica che era una frase usata nel calcio, niente a che vedere con il cinema, nessuna ricetta estetica.

Cosa c'è di vero nel film La mano di Dio?

Sul punto il regista dichiara: “È un episodio inventato, ma al tempo stesso reale per le emozioni che provavo in quel periodo della mia vita. Io ho avuto un'iniziazione sessuale più convenzionale, ma questa scena è, come lo sono altre nel film, una rielaborazione di cose che sono successe a me o a persone che conosco”.

Chi ha detto È stata la mano di Dio?

Questo uomo che è stato (ed è) Diego Armando Maradona attraversa la pellicola di Sorrentino e attraversa la sua vita, dando un profetico senso a tutto: “Perché non eri con i tuoi genitori? […] È stata lui, ti ha salvato, è stata la mano di Dio”, dirà sempre lo zio.

Perché È stata la mano di Dio è il capolavoro di Paolo Sorrentino