Domanda di: Matilde De Santis | Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Che sapore ha il garum Il garum è una salsa antica, utilizzata nell'antica Roma. Ha un sapore intenso e salato, con note di umami, dovuto alla fermentazione dei pesci e delle erbe. Il suo gusto è robusto, simile a quello delle alici salate, ed è stato spesso usato come condimento in molte ricette dell'antichità romana.
Il garum si produceva tradizionalmente con piccoli pesci eviscerati come sardine e sgombri, lasciati macerare nel sale per lungo tempo: il processo di autolisi poteva richiedere quasi un anno, a seconda del clima, per fare in modo che i microrganismi e gli enzimi presenti nel pesce innescassero il processo chimico ...
Plinio ci informa che nell'antica Roma il garum si otteneva facendo macerare nel sale intestini e scarti di alcune specie ittiche. I Greci iniziarono a produrlo dopo aver notato che le fumigazioni con la testa bruciata del pesce garos favorivano la fuoriuscita della placenta.
Si poteva trovare di diverse qualità, e il migliore poteva arrivare a costare cifre astronomiche. Era utilizzato per insaporire ogni piatto; talvolta veniva mescolato con altri ingredienti, come pepe (allora si chiamava garum piperatum), aceto (oxygarum), vino (oenogarum), olio (oleogarum) o acqua (hydrogarum).
Il garum era una salsa liquida di interiora di pesce e pesce salato che gli antichi Romani aggiungevano come condimento a molti primi piatti e secondi piatti. Il vocabolo è di etimologia incerta.