Che sapore aveva il garum?

Domanda di: Matilde De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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Che sapore ha il garum Il garum è una salsa antica, utilizzata nell'antica Roma. Ha un sapore intenso e salato, con note di umami, dovuto alla fermentazione dei pesci e delle erbe. Il suo gusto è robusto, simile a quello delle alici salate, ed è stato spesso usato come condimento in molte ricette dell'antichità romana.

Come veniva fatto il garum?

Il garum si produceva tradizionalmente con piccoli pesci eviscerati come sardine e sgombri, lasciati macerare nel sale per lungo tempo: il processo di autolisi poteva richiedere quasi un anno, a seconda del clima, per fare in modo che i microrganismi e gli enzimi presenti nel pesce innescassero il processo chimico ...

Come facevano il garum gli antichi romani?

Plinio ci informa che nell'antica Roma il garum si otteneva facendo macerare nel sale intestini e scarti di alcune specie ittiche. I Greci iniziarono a produrlo dopo aver notato che le fumigazioni con la testa bruciata del pesce garos favorivano la fuoriuscita della placenta.

Come veniva utilizzato il garum?

Si poteva trovare di diverse qualità, e il migliore poteva arrivare a costare cifre astronomiche. Era utilizzato per insaporire ogni piatto; talvolta veniva mescolato con altri ingredienti, come pepe (allora si chiamava garum piperatum), aceto (oxygarum), vino (oenogarum), olio (oleogarum) o acqua (hydrogarum).

Cosa era il garum romano?

Il garum era una salsa liquida di interiora di pesce e pesce salato che gli antichi Romani aggiungevano come condimento a molti primi piatti e secondi piatti. Il vocabolo è di etimologia incerta.

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