Domanda di: Ing. Flaviana Sorrentino | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Non significa «io», come viene spontaneo pensare. La prima ipotesi era che la «i» si riferisse a «internet», che quindi definisse tutti quei dispositivi in grado di connettersi alla rete. Ma la società ha poi chiarito che la «i» è l'iniziale di «innovazione» e «individualità».
Un iPad (si pronuncia aipàd) non rappresenta altro che una famiglia di tablet prodotti dalla Apple (si pronuncia àppol, anche se in italiano viene pronunciato èppol), cioè da una nota azienda statunitense con sede a Cupertino, in California.
L'iPad è un tablet, ossia una tavoletta touch screen che consente di fare una serie di cose semplicemente facendo scivolare le dita sullo schermo. A cosa serve l'iPad? Essendo un oggetto completamente nuovo molti faticano a capirne l'utilità. Perché non è un pc, non è un e-book reader, non è un dvd portatile.
Il segreto è presto svelato. Basta ricercare in rete e sapere che Steve Jobs ha voluto inserire la “i” (introdotta per la prima volta nel 1998 con il primo iMac) per evidenziare e sottolineare le performance di navigazione online. Ma la “i” non rimanda solo al concetto di internet.
Storia. Steve Jobs mentre mostra l'iPad. Il primo iPad è stato presentato da Steve Jobs il 27 gennaio 2010 a una conferenza Apple, allo Yerba Buena Center for the Arts Theater di San Francisco. Prima di tale data, Apple è riuscita a non far trapelare notizie riguardo al nuovo prodotto.