Perché si chiama iperbole Equilatera?

Domanda di: Ing. Clea Sala  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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Un'iperbole si dice equilatera quando i suoi asintoti sono perpendicolari. Vediamo cosa implica questa condizione. Verifichiamo ora la condizione sugli asintoti, in entrambi i casi. sono quindi le bisettrici dei quadranti e dunque risultano perpendicolari tra loro.

Quando un'iperbole si dice Equilatera?

Il caso di un'iperbole equilatera è quello di un'iperbole in cui a=b, ossia i semiassi hanno la stessa lunghezza, gli asintoti sono perpendicolari, i coefficienti angolari sono m = ±1. Ovviamente l'iperbole equilatera non interseca gli assi ma il suo centro coincide con quello degli assi.

Come si scrive l'equazione di un'iperbole Equilatera?

L'eccentricità dell'iperbole equilatera, in base a quanto scritto sopra, è la seguente: e = c / a = 2 . poiché a = b. Gli asintoti coincidono dunque con le bisettrici dei quadranti, e sono per questo tra loro ortogonali.

Come si definisce un'iperbole?

Definizione. L'iperbole (dal gr. yperbolḗ, in lat. superlatio) è una figura retorica che consiste nel portare all'eccesso il significato di un'espressione, amplificando o riducendo il suo riferimento alla realtà per rafforzarne il senso e aumentarne, per contrasto, la credibilità.

Quando un'equazione è un'iperbole?

L'equazione dell'iperbole “iconica” è (x 2/a 2) – (y 2/b 2) = 1 quando interseca l'asse x mentre è (x2/a2) – (y2/b2) = -1 nel caso in cui intersechi l'asse y. In entrambi i casi l'equazione si riferisce alla curva con assi di simmetria coincidenti con quelli cartesiani.

Iperbole Equilatera e Iperbole Traslata