Perché si chiama lingua volgare?

Domanda di: Ciro Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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4) Nasce la necessità di parlare e scrivere una lingua comune in tutto l'Impero, così nasce il volgare (da vulgus = popolo). La necessità nasce soprattutto perché gli illetterati non conoscevano il latino.

Perché si chiama volgare?

Etimologia dal latino: vulgus popolo, plebe, massa. Questa parola nasce in tempi remoti per discriminare alta e bassa società.

Che cosa si intende per lingua volgare?

Il termine lingua volgare (o semplicemente volgare) si riferisce alle lingue parlate (e poi anche scritte) nel medioevo da tutti, aristocratici e popolani, dotti e ignoranti, religiosi e laici, in tutte le situazioni informali della vita quotidiana (➔ ; ➔ ).

Perché il latino parlato fu detto volgare?

Inversamente, il latino accolse elementi dialettali, italici e non, configurandosi come "latino volgare": la lingua parlata si contrappone così alla lingua scritta, depurata da forestierismi o da elementi dialettali, formalizzata sintatticamente e grammaticalmente, fornita di un lessico controllato.

Quando nasce la lingua volgare?

Le origini della letteratura volgare

Tra il V e l'VIII secolo, si sviluppò in Europa una letteratura in volgare, scritta cioè nella lingua parlata dal popolo. La scelta del volgare mirava alla formazione di una "Cultura Laica" e quindi condivisa da un pubblico più ampio che non si limitasse al clero.

Il passaggio dal latino al volgare (prima parte)