Perché si chiama matrimonio concordatario?

Domanda di: Kociss Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (22 voti)

Il matrimonio concordatario è il matrimonio celebrato davanti a ministri di culto cattolico, disciplinato dal codice civile e regolamentato dagli accordi tra Santa Sede e Stato italiano (Concordato Lateranense del 1929).

Qual è la differenza tra il matrimonio civile e quello concordatario?

Mentre il matrimonio canonico è celebrato in chiesa ed è valido soltanto per l'ordinamento canonico, il matrimonio concordatario riconosce gli effetti civili del rito mediante la trascrizione. Di solito la chiesa cattolica non consente di celebrare matrimoni solo canonici, ma possono verificarsi delle eccezioni.

Quando è nato il matrimonio concordatario?

Matrimonio concordatario: cos'è

Questa possibilità affonda le sue radici nel 1929 in seguito al Concordato lateranense stipulato tra lo Stato italiano e la Santa Sede, e successivamente modificato con l'Accordo di revisione del Concordato lateranense 1 (Accordi di Villa Madama) del 1984.

Che effetti ha il matrimonio concordatario?

Lo Stato Italiano riconosce effetti civili al matrimonio celebrato davanti a un ministro del culto cattolico e trascritto nei registri dello stato civile, secondo quanto previsto dal Concordato con la Santa Sede e dalle leggi speciali in materia (matrimonio concordatario).

Quando ci si sposa in chiesa bisogna sposarsi anche in Comune?

Per poter celebrare un matrimonio religioso avente effetti civili, è necessario, qualunque siano la Parrocchia e il Comune in cui ci si intende sposare, fare richiesta di pubblicazioni.

IL MATRIMONIO CIVILE, CONCORDATARIO E ACATTOLICO