Domanda di: Dr. Fiorentino Ferri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Il nome ossidazione è stato inizialmente dato alla reazione tra un metallo che si combina con l'ossigeno per dare il corrispondente ossido: il metallo subisce una sottrazione di elettroni da parte dell'ossigeno, poiché quest'ultimo è più elettronegativo di qualsiasi metallo.
L'ossidazione è un processo chimico che, se vogliamo essere molto rigorosi, consiste in una perdita di elettroni da parte di una sostanza a favore di un'altra; ma lo si può definire in modo più semplice come una reazione con l'ossigeno.
Ossidazione anche (ossidoriduzione): in chimica viene così definita la reazione (detta redox) nella quale, mediante il trasferimento di elettroni da un atomo all'altro, quello che li acquista (agente ossidante) acquisisce cariche negative e viene ridotto, mentre quello che li perde (agente riducente) acquisisce cariche ...
Per ossidazione si intende la reazione chimica data dalla combinazione tra un metallo e l'ossigeno presente nell'atmosfera. Tale fenomeno si riconosce per lo strato di ruggine che ricopre un oggetto in ferro lasciato alle intemperie, oppure si può notare dall'annerimento delle posate in argento.
In chimica, viene detta ossidante una specie chimica che acquista elettroni da un'altra specie chimica. Durante una reazione di ossidoriduzione, il numero di ossidazione di una specie ossidante diminuisce.