Perché si chiama ottavino?

Domanda di: Fatima Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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CURIOSITA': Il nome ottavino deriva dal fatto che suona un'ottava sopra il flauto traverso

flauto traverso
Si tratta di uno strumento dall'aspetto molto semplice: un tubo di legno (di solito bosso o susino o altri alberi da frutto) essenzialmente cilindrico (come il flauto moderno e diversamente dal flauto barocco, conico) provvisto di un foro di imboccatura e sei per le dita, tutti piuttosto piccoli.
https://it.wikipedia.org › wiki › Flauto_traverso
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Chi ha inventato lo ottavino?

Strumento musicale a fiato appartenente alla famiglia dei flauti traversi, di piccole dimensioni, intonato un'ottava sopra rispetto al normale. È l'unica variante del flauto che sia oggi di uso corrente, nonché lo strumento più acuto usato in orchestra, nella quale fu introdotto all'epoca di L. van Beethoven.

Quando nasce l ottavino?

GLI STRUMENTI

Storicamente abbiamo tracce dell'uso di flauti traversi all'ottava in alcune opere di Jean Philippe Rameau nella prima metà del Settecento, ma lo strumento inizia a diffondersi, e quindi ad avere un posto stabile in orchestra, solo all'inizio dell'800.

Come è fatto lo ottavino?

Viene realizzato in metallo, in legno duro o in plastica. Le sue dimensioni sono pari alla metà di un flauto traverso. La sua estensione comprende il Re4 come nota più grave (gli ottavini moderni sono privi del piede) e si estende per almeno due ottave e mezza.

Che suono ha l ottavino?

Il suo timbro non possiede la dolcezza del flauto ed è piuttosto scarno, povero di possibilità espressive, conserva però il carattere di brillantezza e anzi lo accentua. Questo carattere estremamente brillante lo rende molto adatto all'esecuzione di virtuosismi.

OTTAVINO: come è fatto lo strumento