Domanda di: Alberto Bernardi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Etimologia termine coniato sull'aggettivo greco pentágrammos, di cinque righe, o segni, formato da penta-, elemento usato in numerosi composti per 'cinque', e grammé 'linea', derivato da grápho 'scrivere'.
- (mus.) [insieme di cinque linee orizzontali equidistanti su ciascuna delle quali, e in ciascuno dei quattro spazi da esse determinati, si scrivono le note musicali]...
Guido d'Arezzo è famoso nel mondo per l'invenzione che ha rivoluzionato la storia della musica: la notazione musicale. Sì, perché una cosa come il pentagramma, che oggi magari può sembrarci alla portata di tutti, in realtà è un'invenzione immensa, degna di un vero rivoluzionario.
Delle teoriche infinite righe (poste in orizzontale l'una sull'altra) esistenti, si decise di prenderne come riferimento solo 5 (PENTAGRAMMA) e si escogitò un sistema con il quale, usando sempre 5 righe e mettendo un segno convenzionale ben preciso all'inizio (CHIAVE) diverso ogni volta, si potevano rappresentare più ...
Il pentragramma standard o rigo musicale è composto da 5 linee parallele e 4 spazi che si trovano tra le linee: le note musicali si scrivono negli spazi e sulle righe. Possono essere scritte anche sopra e sotto il pentagramma usando delle altre linee immaginarie (chiamate tagli addizionali).