Perché si chiama rame?

Domanda di: Dott. Doriana Costa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (19 voti)

La parola italiana "rame" deriva dal latino tardo "aeramen" che a sua volta deriva dal latino classico "aes". In molte lingue europee invece la parola che indica il rame deriva dal latino "cuprum" (es. inglese "copper", francese "cuivre", spagnolo "cobre", tedesco "kupfer", svedese "koppar", danese "kobber").

Perché il rame?

La grande richiesta di rame dipende dalle sue caratteristiche. È un ottimo conduttore di calore ed elettricità, è resistente alla corrosione, non è magnetico, si può trovare e lavorare con facilità, anche in combinazione con altri metalli per creare leghe molto diffuse, come bronzo e ottone.

Perché il rame fu sostituito dal bronzo?

Il bronzo, ottenuto intorno al 3600 a.C. nel Vicino Oriente, era una lega di stagno con rame. Le migliori caratteristiche di durezza e resistenza hanno fatto rapidamente preferire il bronzo al rame puro, soprattutto per la realizzazione di armi, poiché l'affilatura delle lame si manteneva più a lungo.

Qual è il nome latino del rame?

Cuprum invece ha solo esiti dotti, in italiano. A ben vedere, è da questo nome latino che viene il simbolo internazionale del rame quale elemento chimico, Cu (mi ricordo la scocciatura, da piccolo, di quando sull'atlante le miniere di rame erano segnate con 'Cu' — come pareva cervellotico!

Chi ha creato il rame?

Il ramen è stato originariamente introdotto in Giappone dalla Cina. Durante il periodo Edo, Mito Komon, noto anche come Tokugawa Mitsukuni, mangiava ramen servito a lui da uno studioso confuciano venuto dalla Cina. Si dice che questo sia il primo ramen mangiato in Giappone.

Il rame: risorse e riserve. Documentario.