Perché si chiama Satèn?

Domanda di: Ing. Aaron Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Con il nome di fantasia “Satèn” , scelto per la sua assonanza con “setoso“, si indica un Metodo Classico prodotto soltanto da uve bianche Chardonnay, in purezza o in assemblaggio con il Pinot Bianco, consentito dal disciplinare del Franciacorta

Franciacorta
Il Franciacorta è uno spumante metodo classico che gode del riconoscimento DOCG, la cui produzione è consentita nell'omonimo territorio della provincia di Brescia.
https://it.wikipedia.org › wiki › Franciacorta_(vino)
in una dose massima del 50%.

Che differenza c'è tra Satèn e Brut?

Tornando alla differenza tra Brut e Satén allora possiamo dire che ci troviamo di fronte ad un equivoco. Il Satèn, infatti, si produce solo nella tipologia Brut, dove Brut sta a indicare il residuo zuccherino contenuto nella bottiglia di Franciacorta Satèn.

Cosa si intende per Satèn?

Così nasce il termine Satèn che significa “raso”, ma che grazie all'assonanza con il termine “seta” è stato da subito considerato perfetto per sottolineare le caratteristiche di questi vini, così morbidi e “setosi”, sia per il mercato italiano sia per quello estero.

Quando si beve il Satèn?

Questo vino, dal gusto sapido, fresco, fine e armonico è un vino ideale a tutto pasto, dai piatti più semplici a quelli più complessi. Il Franciacorta Satèn, fruttato e caratterizzato da una piacevole sapidità e freschezza, è invece il vino ideale da abbinare a piatti morbidi, leggeri e delicati.

Qual è la differenza tra Prosecco e Franciacorta?

Quando parliamo di Prosecco, intendiamo uno spumante italiano fruttato, fragrante e fresco; un Franciacorta è invece una bollicina italiana con metodo classico, strutturata e dotata di importanti note di panificazione, pasticceria e frutta secca.

Franciacorta Satén, cos'è e come viene prodotto. Ca' d'Or - Eccellenza nel Franciacorta