Come capire quando è finita la fermentazione del vino?
Domanda di: Dott. Fernando Martini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Per controllo della densità si usa un comune densimetro, detto anche mostimetro. Quando la densità del mosto scende sotto il valore unitario, la fermentazione è praticamente conclusa e cessa il tumultuoso gorgogliare del vino.
La temperatura per ottenere una fermentazione ottimale è compresa tra 10°C e 32/34°C. La temperatura ottimale per i vini bianchi è di 18-20 °C e per i vini rossi è di 25-28°C. La fermentazione alcolica dura mediamente 7-10 giorni e si può controllare la durata agendo sulla temperatura del mosto.
Durante il periodo della fermentazione il mostimetro va sempre più a fondo finchè toccherà lo zero. Questo rappresenta il peso dell'acqua. E' il momento della svinatura. I chilogrammi di zucchero moltiplicati per il numero di 0.63 danno la gradazione alcolica a fermentazione finita.
La svinatura va eseguita quando la maggior parte dello zucchero del mosto si è trasformato in alcool. Il vino è una materia viva, cambia di continuo e questi cambiamenti vanno tenuti sempre sotto controllo. Quando la sua “attività” diminuisce e le parti solide iniziano a depositarsi sul fondo è tempo di svinatura.
L'aumento del contenuto alcolico e del suo effetto tossico, soprattutto a temperature più alte, e la formazione da parte del lievito stesso di sostanze tossiche che agiscono in sinergia con l'etanolo, può provocare un arresto della fermentazione.