Domanda di: Pablo Piras | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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. La voce latina tabernaculum è diminiutivo di taberna e sta propriamente a indicare una baracca posticcia eretta con tavole di legno. È quindi in contrapposto alla voce tentorium (da tendere), con cui si designava la tenda mobile fatta con stoffe o pelli distese.
La parola tabernacolo (in latino Tabernaculum - diminutivo di taberna dal significato di dimora), nella tradizione ebraica e cristiana significa il luogo della casa di Dio presso gli uomini.
Ancora oggi con questo termine ci riferiamo a una struttura a forma di scatola, presente non solo in tutte le chiese cattoliche ma anche in altre confessioni cristiane, al cui interno vengono conservate le ostie consacrate dopo la celebrazione eucaristica.
Nei libri di liturgia, inventari, scrittori ecclesiastici del Medio Evo, le tovaglie da altare portano vari nomi: linteamina altaris, velum, pannus altaris ,mantile, sub-stratorium, mappa, palla, mensale, tunica altaris, tobalea, ecc., nomi però sovente usati anche per indicare altri paramenti, così che, specie negli ...
L'ostia è, come abbiamo già scritto, una cialda di pane azzimo lavorata in forma circolare. Viene consacrata dal sacerdote e da lui, e lui solo, consumata nel corso dell'Eucarestia. Le particole sono invece le ostie più piccole, somministrate ai fedeli che si presentano all'altare per ricevere la comunione.