, ha affidato a loro il suo cognome, ma hanno poco a che vedere con Pavia. Sono infatti nati alla fine degli anni '40 a Novara, con il nome “Biscottini di Novara”, e sono diventati Pavesini solo nel 1952.
Nel 1937 apre a Novara un forno con tre operai, dove brevetta e produce i Biscottini di Novara, antesignani dei più noti Pavesini, che si rifacevano ad un prodotto della tradizione locale, ma più piccoli e con meno umidità.
I pavesini “originali” sono uno snack abbastanza “tollerato” dai nutrizionisti nelle diete ipocaloriche. Un pavesino infatti ha solo 9 kcal ed è praticamente privo di grassi. Questo però non fa dei pavesini un biscotto del tutto “sano”. I pavesini infatti sono un alimento ad alto indice glicemico.
La Pavesi viene privatizzata e ceduta al gruppo Barilla. Oggi la produzione dell'azienda si divide in tre divisioni: biscotti da prima colazione, pasticceria e crackers.
Nello stabilimento di corso Vercelli vengono già sfornati tutti i Dolcetti del Mulino Bianco, le barrette di cereali, gli Abbracci e i Pan di stelle, i Petit, i cracker, i Ringo, i Togo e naturalmente i Pavesini, eredi di quel biscotto creato da Mario Pavesi nel 1934: «E' ancora oggi apprezzato dai consumatori perché ...