Perché si chiamano vie consolari?

Domanda di: Dr. Ortensia Villa  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (35 voti)

Dall'area del Foro Romano partivano infatti le principali arterie che collegavano la capitale dell'Impero al resto d'Italia, e che venivano chiamate 'strade consolari' perché fatte realizzare per volere dei consoli al potere.

Cosa vuol dire strade consolari?

Le strade consolari sono le vie di comunicazione dell'Impero romano fatte costruire per volere dei consoli, sia per scopi militari che per ragioni economiche.

Quante sono le vie consolari?

Curiosità e particolarità delle strade consolari di Roma

Riepilogando, le principali strade consolari della città di Roma sono: la Via Appia, la Via Aurelia, la Via Casilina, la Via Cassia, la Via Flaminia, la Via Salaria e la Via Tiburtina.

Come si chiamavano le strade romane?

Il sistema delle strade romane, tuttora esistenti e percorribili, fu costruito per scopi strategico-militari, politici, commerciali e per affermare la propria egemonia sul territorio. Le strade dell'antica Roma, dette “pretorie” o “consolari”, hanno contribuito allo sviluppo della civiltà romana in tutto il mondo.

Come si chiama una delle più antiche strade di Roma?

Via Appia - Costruita nel 312 a.c., chiamata Regina Viarum, la regine delle strade, è la più antica delle vie consolari romane. Era composta da un primo tratto Roma-Capua esteso poi sino a Beneventum (Benevento) e Brundisium (Brindisi) passando per Tarentum (Taranto), (264 a.c.). Via Ardeatina - da Roma ad Ardea.

Roma Caput Tour: Le strade consolari romane