Perché si deve togliere l'amido dalle patate?

Domanda di: Gelsomina Milani  |  Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023
Valutazione: 4.7/5 (20 voti)

Per far sì che le patate al forno risultino croccanti, c'è un unico segreto: eliminare l'amido. Le patate, come sapete, fungono spesso da collante in molte ricette proprio perché al loro interno hanno molto l'amido. Le patate vecchie sono l'ideale per gli gnocchi e il purè per esempio proprio perché ricche di amido.

Quanto devono stare le patate nell'acqua per togliere l'amido?

Per far perdere infatti l'amido e avere quindi patate al forno ben croccanti, le patate andrebbero immerse in acqua fredda per circa mezz'ora, prima di cucinarle, poi vanno infine scolate e asciugate, soprattutto se dovessero esser fritte in olio bollente.

Perché lasciare le patate in ammollo?

Il consiglio: anziché eliminare le patate dalla dieta, basta lasciarle in ammollo nell'acqua per almeno due ore prima di cucinarle e ridurre così la quantità di acrilammide di quasi il 50%.

Cosa succede se non lavo le patate?

Le patate sono uno dei prodotti più contaminati da pesticidi, anche se sono biologiche, quindi è molto importante assicurarsi che la patata sia lavata bene prima della sbucciatura. Simply Recipes afferma anche che i germogli delle patate non devono essere rimossi, ma se sono più grandi è bene rimuoverli.

Cosa fare con l'acqua bollita delle patate?

Sempre in cucina, l'acqua di cottura delle patate può essere riutilizzata per lessare altre verdure, come base per i brodi vegetali o per allungare sughi e salse.

Come estrarre amido dalle Patate in pochi minuti