Perché si dice che chi pianta datteri non mangia datteri?

Domanda di: Deborah Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Un antico proverbio arabo sostiene che “non mangia datteri chi semina datteri”. Secondo questo modo di dire, chi decide di piantare palme da dattero assicura il guadagno alle generazioni future, in quanto la pianta fruttifica solo cento anni dopo la semina.

Chi non può mangiare i datteri?

Dato l'elevato potere energetico, il consumo di datteri è sconsigliato per chi segue un regime alimentare ipocalorico, mentre può essere raccomandato durante le diete energetiche, in particolare in caso di debilitazione fisica e di affaticamento.

Che significato hanno i datteri?

Il dattero era considerato dai Persiani simbolo di fertilità. Greci e Romani utilizzavano le foglie della pianta come ornamento nelle celebrazioni trionfali. La palma da dattero si erge in modo ostinato verso il cielo nonostante il carico dei suoi frutti, e per questo era considerata simbolo di onore e vittoria.

Quanti anni per produrre datteri?

La palma da dattero comincia a fruttificare a partire dal terzo anno d'età e può vivere oltre i trecento anni arrivando a produrre, nelle annate migliori, fino a cinquanta chili di datteri.

Dove si mangiano i datteri?

Si tratta del frutto della palma da dattero, molto diffusa nel Nord Africa e nei Paesi del Medioriente (dal Marocco a Israele). Il nome viene dal greco "daktylos" o dall'arabo "deglet" ovvero "dito".

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