L'espressione "stonato come una campana" indica una persona che non è intonata e canta in modo non adeguato. L'effetto per chi ascolta è piuttosto spiacevole. Il riferimento alla campana nasce perché il suo suono, soprattutto se vicino, risulta fastidioso e poco melodioso, perché prolungato e forte.
L'espressione essere “stonato come una campana” indica che una persona non è intonata e quindi canta note che non corrispondono a quelle corrette. L'origine di questo modo di dire, si dice derivi dal fatto che il suono della campana, se sentito da vicino non è affatto melodioso.
Gli stonati comuni , invece, sono in grado di riconoscere un suono, ma faticano a riprodurlo correttamente con la voce, perché hanno un problema legato alla laringe. In pratica, il cervello non riesce a coordinare le aree uditive con quelle motorie.
Completamente sordo, come le campane che si suppongono assordate dal loro stesso suono, oppure come una campana incrinata, che non ha più le sue normali vibrazioni ed emette quindi suoni smorzati e privi di sonorità.
– Voce onomatopeica imitativa del suono delle campane; anche s. m.: il din don delle campane. Talora si aggiunge dan, per imitare il suono di più campane, o un suono più vario e prolungato: Allora suonò la campana ... Din don dan (Pascoli).