del lat. concavus, comp. di cum "insieme" e cavus "cavo" e quindi "che ha superficie curva e rientrante" (l'opposto di convesso)] [ALG] Figura c.: superficie o solido tale che esiste almeno un segmento congiungente due suoi punti che non appartiene interamente alla figura; è il contrario di figura convessa.
Un angolo è concavo se contiene al suo interno il prolungamento dei suoi lati, mentre un angolo sarà convesso se ciò non avviene. Quindi, in generale, i due angoli determinati da due semirette aventi la stessa origine sono uno concavo e l'altro convesso.
La differenza tra angolo concavo e convesso sta principalmente nel prolungamento dei lati che definiscono l'angolo. Se il proseguimento di questi cade all'interno dell'angolo, allora è un angolo concavo, se invece i prolungamenti proseguono all'esterno dell'angolo, allora è un angolo convesso.
concavità Una figura geometrica (superficie piana o solido nello spazio) si dice concava se esiste almeno un segmento congiungente due suoi punti che non appartiene interamente alla figura stessa.