L'espressione "fare filotto" deriva dal gergo del biliardo, in particolare dal gioco all'italiana, dove indica l'azione di abbattere con una sola giocata i birilli allineati al centro del tavolo, ottenendo un alto punteggio. Il termine unisce "fila" e, a seconda delle varianti, spesso riferito al punteggio o alla sequenza di 3-5 birilli.
filòtto s. m. [der. di fila]. – Nel gioco del biliardo, fare filotto, far abbattere dal pallino o dalla palla avversaria i tre birilli allineati secondo l'asse maggiore del tavolo.
fi|lòt|to s.m. 1949; comp. di fila e otto, perché tre birilli in fila valgono otto punti. TS giochi nel biliardo, la fila centrale dei birilli | colpo con cui si abbattono tali birilli: fare filotto | fig., riuscire perfettamente in qcs.
Letteralmente, "fare il filo" significa corteggiare o preparare il terreno per ottenere qualcosa. Si suppone che questa espressione derivi dall'osservazione del baco da seta o del ragno che preparano il proprio filo in vista del bozzolo o della tela.
di filare3; cfr. il fr. gergale filou]. – Furbacchione; persona che sa fare e manovrare abilmente secondo i proprî interessi; spesso detto in tono scherz.: sei un gran filone!