Domanda di: Artes Riva | Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2026 Valutazione: 4.9/5
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L'espressione napoletana "farse 'na pella" si riferisce in modo goliardico e colloquiale ad avere un rapporto sessuale. Il detto trae origine dal contatto fisico diretto ("pelle a pelle") tipico dell'amplesso e può derivare, secondo alcune interpretazioni, dallo spagnolo pelleja, termine che indica la pelle, o per estensione, una donna.
Il detto, che alcuni vogliono derivato dal teatro comico, compare in un commento di Porfirione alle Satire di Orazio, dove il poeta la riferisce a se stesso quando vede la possibilità di arrivare a ricoprire delle cariche importanti, cosa del tutto preclusa a chi come lui era figlio di un liberto.
Nel "Vocabolario dei dialetti bergamaschi antichi e moderni" di Antonio Tiraboschi si riporta l'espressione "fa'n öna pèl", che significa "fare una scorpacciata di qualcosa", "togliersene la voglia".
Si tratta di un'antichissima espressione risalente all'antichità latina allorché con il termine “scortum” (= pelle) ci si riferiva non solo alla buccia della frutta, ma anche alla pelle anatomica propriamente detta, nonché, per traslato, alla prostituta che fa ampia esposizione della propria pelle.