Perché si dice Giovedì gnocchi?

Domanda di: Miriana Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Questo proverbio originario di Roma, e diffuso un po in tutto il Lazio, sottolinea l'importanza del giovedì come giorno quasi festivo, che necessita di un piatto elaborato e gustoso e che anticipa quello di magro del giorno successivo.

In che giorno si mangiano gnocchi?

L'uso comune di preparare gli gnocchi di giovedì era dovuto alla necessità di mangiare un piatto sostanzioso e calorico in vista del giorno successivo, il venerdì, che da tradizione cattolica è “di magro”, ovvero di digiuno o astensione dal consumo di carne.

Cosa si mangia il giovedì a Roma?

Quest'espressione fa parte di un detto tipico delle zone romane che recita: «Giovedì Gnocchi, Venerdì Pesce, Sabato Trippa». Questo detto risale al periodo della Seconda Guerra Mondiale e sposa la tradizione cattolica che comporta il digiuno di carne il venerdì.

Cosa si mangia il giovedì a Napoli?

Amatissimo piatto della tradizione partenopea, la zuppa di cozze è la protagonista della Settimana Santa in Campania. O perlomeno del Giovedì Santo, quando la maggior parte delle famiglie è solita servirla in tavola. Ma quali sono le sue origini?

Cosa si mangia il giovedì grasso a Napoli?

Ogni regione ha una propria tradizione: a Napoli, e nella maggior parte della Campania, sono immancabili la lasagna, le braciole, le chiacchiere con il sanguinaccio e il migliaccio. In genere, è composto da questi piatti il pranzo del martedì grasso, del giovedì grasso e della domenica del weekend di Carnevale.

Perché si dice giovedì gnocchi?