Domanda di: Jelena Messina | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2026 Valutazione: 4.7/5
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Si dice "If I were" (e non if I was) in inglese perché si utilizza il congiuntivo (subjunctive mood), che richiede "were" per tutte le persone nel periodo ipotetico di secondo tipo. Questa forma serve a esprimere situazioni immaginarie, irreali o altamente improbabili nel presente, come in "If I were you" (Se fossi in te).
Dipende cosa vogliamo intendere. Se intendiamo se io fossi si dice If I were, per parlare di situazioni immaginarie nel presente e nel futuro. Ad esempio: If I were rich, I would buy a boat (Se fossi ricco, comprerei una barca).
Il verbo “to be” vuole la parolina magica “was” con i soggetti “I”, “he”, “she” ed “it”, mentre pretende la coniugazione “were” con i soggetti “you”, “we” e “they”.
Il periodo ipotetico, o condizionale, viene usato per speculare su cosa potrebbe succedere, cosa sarebbe potuto succedere o cosa vorremmo che succedesse. In inglese, quasi tutti i periodi ipotetici contengono la preposizione if.
Come faccio a capire se devo usare il past simple o il past continuous?
Il past simple è usato per esprimere azioni svolte e terminate nel passato: ieri ho visto il mare, yesterday I saw the sea. Il past continuous si usa per esprimere azioni in svolgimento nel passato in precisi momenti: stamattina alle 6 stavo dormendo, this morning at 6 o'clock I was sleeping.