L'espressione "in borghese" indica indossare abiti civili comuni, non uniformi o divise, ed ha origine storica dal Medioevo e dalla Francia pre-rivoluzionaria. I borghesi erano gli abitanti dei borghi (artigiani, mercanti) che, a differenza di nobili e clero, non vestivano in divisa, ma con abiti comuni, definendo così uno stile "civile".
Cosa vuol dire 'essere in borghese'? Svolgere le proprie mansioni con abiti civili e non riconducibili al proprio mestiere. Questo è ciò che tutti conosciamo rispetto al concetto di essere in borghese. Agire in incognito.
Fu infatti nell'Alto Medioevo che si iniziò a parlare di borghesi ‒ dalla parola latina burgensis, comparsa nell'11° secolo ‒ per indicare coloro che non abitavano nel castello del signore feudale e neppure nelle sue terre in campagna, ma nel borgo (burgus), piccolo centro abitato sorto fuori delle mura del castello.
1 si dice di chi appartiene alla borghesia o di ciò che è proprio, caratteristico di essa: società, classe borghese; cultura borghese 2 si dice di persona o cosa che denota mentalità angusta o rispetto formale di convenzioni che si attribuiscono soprattutto alla piccola borghesia: conformismo borghese pegg.
2 estens. Dei costumi, delle abitudini e della mentalità della borghesia, spregiativamente interpretate come reazionarie, conservatrici SIN benpensante, conformista: pregiudizio b. 3 Civile, non militare, non ecclesiastico || in b., ellitticamente, in abito borghese: agente, carabiniere in b.