Domanda di: Cristyn Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Il termine “pollo” indica gli esemplari – sia maschi che femmine – che non hanno ancora raggiunto la maturità sessuale e che pesano, di media, 1,5 kg, non di più. Si tratta di soggetti giovani (3 mesi). Il vocabolo deriva infatti dal latino pullus, che vuol dire “animale giovane”.
Il pollo quindi non è altro che una giovane gallina non matura per fare le uova. La differenza che c'è tra il pollo e la gallina riguarda sostanzialmente l'età che determina anche la consistenza della carne.
In particolare, il gallo è un pollo di età superiore ai 10 mesi, non castrato. Allevato per scopri riproduttivi, si riconosce per una cresta rossa e carnosa, oltre a due bargigli sotto le orecchie.
Il termine è generico e indica solo l'animale giovane che non ha ancora raggiunto l'età per riprodursi. La femmina del pollo, la gallina, può deporre da 200 a 300 uova l'anno a seconda della razza. Il gallo è il maschio che supera i 10 mesi d'età, e non viene castrato ma allevato per la riproduzione della specie.
Parlare, agire o comportarsi in modo estremamente ridicolo, tanto da far ridere anche chi non ne avrebbe affatto voglia o chi non sarebbe nemmeno in grado di farlo, in questo caso i polli.