Le ultime parole di Saddam Hussein, prima dell'impiccagione il 30 dicembre 2006, sono state un'esortazione all'unità irachena e un avvertimento contro l'Iran. Ha dichiarato: "Spero che siate uniti e vi esorto a non credere a un'alleanza con l'Iran, perché gli iraniani sono pericolosi. Io non ho paura di nessuno", mantenendo la calma fino alla fine.
Le ultime parole pubbliche di Benito Mussolini furono pronunciate il 22 aprile 1945, durante un discorso agli ufficiali della Guardia Repubblicana a Como: «Se la Patria è perduta, è inutile vivere». Questa frase riassumeva il suo disperato sentimento di sconfitta, poco prima della sua cattura e fucilazione, avvenute il 28 aprile 1945.
Sami al-Askari, parlamentare sciita vicino al premier Nuri al-Maliki, il quale ha assistito all'esecuzione, ha detto che la sentenza è stata eseguita nel vecchio quartier generale dei servizi segreti dell'era Saddam.
L'avvocato difensore di Saddam ha affermato che "le accuse contro Raghad e Sajida sono prive di fondamento" e che Sajida "vive nella sua casa in Qatar da sola e non ha contatti con nessuno, nemmeno con gli avvocati". Raghad, che vive in Giordania, nel 2018 è ancora tra i più ricercati.
Chissà che non siano state proprio quelle comunicazioni puntuali, segno d´affetto per la più amata tra le sue quattro mogli, a tradire Saddam Hussein, permettendo alle forze americane e ai loro alleati di individuarlo.