Il termine "sciacquetta" ha origini dialettali meridionali (napoletano/barese) e deriva dal verbo sciacquare. Originariamente indicava in modo spregiativo una servetta addetta a lavare panni o piatti, spesso vista come figura di poco conto o "leggera". In contesti baresi, indica anche una bevanda estiva (vino allungato) o chi beve molto, derivando dall'idea di sciacquare/trincare.
Etimologia della parola: servetta che sciacqua (sciaquetta) i piatti o i panni. Le lavandaie una volta erano molto frequenti nella casa dei ricchi, i cui panni venivano da loro lavati e stirati. Non essendoci acqua corrente si andava a lavare al fiume, e lì si faceva il bucato.
Nel masch., uomo dedito al bere, e per estens. buono a nulla, incapace a generare, e sim. 2. Nel femm., una sc., ragazza mediocre e dai modi frivoli, o anche di facile conquista.
Non potrà mai sapere cosa significa per il barese quel mix tra granita di limone, qualche goccia di succo e acqua minerale: una pausa rinfrescante, un modo di scacciare la calura, un attimo fuori delle attività che diventa dialogo, leggerezza, ricarica di energia.