Domanda di: Dott. Lisa Santoro | Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Si dice "senza piombo" (o benzina verde) perché questo carburante non contiene più il tetraetile di piombo, un additivo precedentemente usato per migliorare le prestazioni del motore (antidetonante) ma altamente tossico e inquinante. La sua eliminazione, completata in Italia nel 2001, è stata imposta per salvaguardare la salute pubblica e l'ambiente dai gas di scarico nocivi.
La benzina senza piombo, comunemente chiamata “benzina verde”, è un tipo di carburante per motori che non contiene il tetraetile di piombo (TEP) come additivo antidetonante.
In Italia la benzina senza piombo è stata introdotta il 6 luglio 1985, con distribuzione inizialmente solo sulla rete autostradale, poiché il parco circolante italiano era ancora interamente funzionante a benzina rossa, e rivolta alle automobili di quei Paesi che avevano già adottato estesamente il nuovo carburante e ...
La benzina si presenta come un liquido trasparente, volatile, infiammabile. La benzina senza piombo è una miscela di idrocarburi, ottenuta per raffinazione dal petrolio greggio, prodotta in raffineria attraverso tecniche come la distillazione, l'isomerizzazione, alchilazione, reforming, cracking.
Prima dell'utilizzo come carburante, la benzina si chiamava “spirito di petrolio” ed era considerata un sottoprodotto di scarto: non avendo alcun utilizzo pratico era smaltita nei fiumi.