In estrema sintesi, le cause di intolleranza all'istamina sono riconducibili a un eccesso di istamina nel sangue: su base quotidiana, un riferimento è 100 milligrammi. Si aggiunge che la carenza dell'enzima diaminossidasi è un fattore determinante anche per un'altra intolleranza: l'intolleranza al lattosio.
La causa dell'intolleranza all'istamina non è chiarita a fondo. Si presume che la malattia sia dovuta a uno squilibrio tra la quantità di istamina presente nel corpo e l'attività (limitata) degli enzimi diaminossidasi e istamina N-metiltransferasi, preposti alla sua degradazione.
Per eliminare questa sostanza nel corpo in modo naturale è necessario agire su più fronti: ridurre l'assunzione di cibi che contengono istamina, limitare quelli istamino-liberatori, sostenere l'attività dell'enzima DAO e intervenire su fattori come stress e salute intestinale.
Viene prodotta soprattutto dal lavoro dei mastociti e granulociti basofili, le principali cellule responsabili delle reazioni allergiche. Altre quantità di istamina sono riscontrabili nel sistema nervoso centrale e nella mucosa gastrointestinale.
Per quanto riguarda ulteriori terapie approvate per l'intolleranza all'istamina, troviamo l'utilizzo di antistaminici, il supplemento di vitamina C e/o flavonoidi naturali, capaci di diminuire la quantità di istamina nell'organismo e supportare la sintesi di enzima DAO.