Domanda di: Quasimodo Sala | Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Le isole di plastica (o Plastic Vortex) sono delle zone situate nei nostri oceani in cui si sono aggregate nel corso del tempo quantità importanti di rifiuti soprattutto di plastica, ma anche di metalli leggeri e residui organici in decomposizione, a causa dello smaltimento di rifiuti in mare e di disastri ambientali.
Le cause principali della formazione delle isole di plastica sono da ricercarsi nelle grandi industrie che in maniera irresponsabile scaricano rifiuti in mare. A queste si aggiungono anche le navi da pesca, i rifiuti lasciati sulle spiagge, le piattaforme petrolifere etc.
Le isole di plastica si formano da diverse situazioni: a partire dalle industrie che scaricano i rifiuti in mare, per caso o di proposito (illegalmente). I rifiuti possono anche provenire da navi da pesca, navi porta-container, piattaforme petrolifere. Anche il turismo origina rifiuti.
Perché si è formata la Great Pacific Garbage Patch?
Cosa ha causato il Garbage Patch
Tra le cause che hanno generato il Garbage Patch ci sono i container sulle navi cargo, rovesciati dalle correnti oceaniche. Inoltre anche il maremoto che ha colpito la costa orientale giapponese l'11 marzo 2011 ha provocato un enorme afflusso di detriti nell'oceano.
Quando si sono formate le isole di plastica e chi le ha scoperte?
La sua esistenza è nota già dagli anni '80, ma la sua scoperta risale al 1997, quando il velista Charles Moore si trovò circondato da milioni di pezzi di plastica, durante una gara in barca dalle Hawaii alla California.