Nel mese di gennaio 2011, l'atleta giamaicano dichiara la sua intenzione di volersi ritirare dall'atletica leggera dopo i Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016, e che il suo desiderio successivo sarebbe quello di giocare da professionista in una squadra di calcio in Europa, possibilmente il Manchester United.
Nonostante ciò, Bolt è l'unico atleta della storia ad aver vinto nei 100 e 200 metri piani in tre edizioni consecutive delle Olimpiadi e in tre diverse edizioni dei Mondiali. Tanto che sia Pietro Mennea, sia Michael Johnson lo hanno definito il più grande velocista di tutti i tempi.
Nessuno si è mai avvicinato a quel 9”58 fatto segnare dall'immenso Usain Bolt ai Campionati del Mondo 2009 a Berlino, dunque sempre in Germania. Solamente un atleta nella storia ha corso più veloce di Bolt. Si tratta del velocista statunitense Justin Gatlin che nel 2011 ha corso i 100 metri piani in 9”45.
Secondo Forbes, fino al 2018 Bolt ha guadagnato in media trentuno milioni di dollari l'anno, grazie anche a grosse sponsorizzazioni come Puma. L'anno scorso gli era stato attribuito un patrimonio personale netto di novanta milioni.
Il nuovo Usain Bolt potrebbe arrivare dal Suriname. Si chiama Issam Asinga e ha solo 18 anni il talento dello sprint che ha strabiliato il mondo dell'atletica con la sua corsa da record.