Perché si fa bollire l'acqua per la pasta?

Domanda di: Erminio Marino  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'acqua, infatti, penetra nella pasta anche a basse temperature, persino in acqua fredda. La gelatinizzazione dell'amido – fenomeno in cui i granuli di amido assorbono acqua e formano un gel – avviene, nel caso del frumento, tra i 60 °C e i 70 °C.

Cosa succede se metti la pasta quando l'acqua non bolle?

Cuciniamo la pasta anche in montagna e già questo dovrebbe farci intuire che la cottura avviene lo stesso, anche se la temperatura dell'acqua è di quasi 10 °C inferiore rispetto ai 100 °C delle condizioni standard. Di conseguenza la pasta può essere cotta indipendentemente dal fatto che l'acqua stia bollendo o meno.

Che succede se metti la pasta prima che l'acqua bolle?

Cuocere la pasta è dunque tutto un gioco di reazioni che il calore stesso riesce a innescare attraverso l'acqua calda. Prima di buttare la pasta, assicuriamoci perciò che l'acqua sia decisamente bollente per avere un'ottima cottura.

Come cuocere la pasta senza far bollire l'acqua?

Ecco come funziona: si prende la pasta, si versa in un tegame, si copre con la giusta quantità d'acqua fredda, si accende il fuoco e si aspetta che la pasta assorba tutta l'acqua, girando di tanto in tanto. Bastano pentola, pasta, acqua e la salsa o il condimento da aggiungere alla fine. Potete buttare lo scolapasta.

Perché passare la pasta sotto l'acqua fredda?

“Passare la pasta sotto l'acqua fredda è di aiuto se si vuole preparare un'insalata di pasta”, spiega Silke Raffeiner, nutrizionista presso il Centro Tutela Consumatori Utenti. “Sciacquandola sotto l'acqua corrente, infatti, si elimina l'amido dalla superficie.

I SEGRETI per CUOCERE la PASTA