Perché si fa il fermo pesca?

Domanda di: Carmela Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il fermo pesca, in Italia, viene solitamente istituito nel periodo estivo, precisamente da fine luglio a metà settembre, con lo scopo di evitare lo sfruttamento intensivo delle risorse marine e per limitare la maggiore richiesta di pescato del giorno, dovuta alla grande affluenza di turisti nelle regioni limitrofe al ...

A cosa serve il fermo pesca?

Il «fermo pesca» che interessa ormai da parecchi anni le unità autorizzate ad effettuare la pesca con i «sistemi a strascico e/o volante», è quel periodo di interruzione, solitamente durante la stagione estiva, che si attua per permettere la riproduzione di specie bentoniche e pelagiche.

Quando si ferma la pesca?

Per l'estate 2022 è stato come di consueto approvato il fermo pesca, misura che sospenderà l'attività di pesca e di uscita in mare dei pescherecci fino al mese di settembre.

A cosa serve il fermo biologico?

Il fermo biologico consiste nel blocco totale delle attività di pesca per periodi che vanno dai 30 giorni fino a un massimo di 43, in base a comparti territoriali e tipologie di pesca, per dar modo alla fauna ittica di "recuperare" unità e di riprodursi.

Quanto dura il fermo biologico della pesca?

30 giorni consecutivi (la cui decorrenza è disposta con provvedimento regionale) per navi iscritte nei Compartimenti marittimi di Sicilia e Sardegna.

Abruzzo - fermo biologico e stop a fermo pesca