Perché si fa il prelievo del sangue dal polso?

Domanda di: Laerte Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (70 voti)

Con la pulsossimetria si misura la percentuale di emoglobina satura di ossigeno e si ottiene una misura indiretta della concentrazione di ossigeno nel sangue, con l'emogasanalisi arteriosa si misura direttamente la quantità di ossigeno e anidride carbonica nel plasma, espressi come pressione parziale (PaO2 e PaCO2).

A cosa serve il prelievo dal polso?

L'Emogasanalisi arteriosa sistemica è impiegata soprattutto per diagnosticare casi di insufficienza respiratoria e per valutare l'efficacia di una terapia, in particolare per monitorare la somministrazione di ossigeno.

Come si chiama il prelievo al polso?

L'emogasanalisi (EGA) arteriosa è un prelievo di sangue che si effettua da un'arteria periferica. Più frequentemente il sito di prelievo è il polso (arteria radiale), in alcuni casi il prelievo viene effettuato nella piega del gomito (arteria brachiale) o in sede inguinale (arteria femorale).

Per cosa si fa il prelievo arterioso?

L'emogasanalisi arteriosa sistemica serve a misurare la quantità di ossigeno e di anidride carbonica presenti nel nostro sangue e il pH del sangue. Viene richiesta in tutti i casi in cui si voglia verificare la presenza e l'entità di un'insufficienza respiratoria.

A cosa serve l emogasanalisi arteriosa?

L'emogasanalisi è un esame che permette di valutare la concentrazione dei gas disciolti nel sangue (ossigeno e anidride carbonica) e il pH del sangue.

Emogasanalisi Arteriosa