Perché si fa la Via Francigena?

Domanda di: Ulrico Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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La Via divenne strategica per trasportare verso i mercati del nord Europa le merci provenienti dall'oriente (seta, spezie) e scambiarli, in genere nelle fiere della Champagne, con i panni di Fiandra e di Brabante.

Perché è stata creata la Via Francigena?

La strada nasce nel VI secolo per una necessità strategica delle popolazioni longobarde che avevano bisogno di collegare la loro città principale, Pavia, con i ducati centro-meridionali di Spoleto e di Benevento, semicircondati da territori bizantini.

Quando è meglio fare la Via Francigena?

La Via Francigena attraversa ambienti con caratteristiche climatiche molto diverse, dai 2500 m di quota del Colle del Gran San Bernardo alla pianura padana, dal valico appenninico della Cisa alle colline toscane. Le stagioni migliori per percorrere tutto l'itinerario sono maggio e giugno, oppure settembre e ottobre.

Chi faceva la Via Francigena?

Il percorso utilizzava in quel periodo principalmente i valichi storici del Gran San Bernardo, del Piccolo San Bernardo, del Monginevro e del Moncenisio, tutti sulle Alpi Occidentali, e raccoglieva i pellegrini che provenivano dalle diverse regioni dell'Impero: Borgogna, Austrasia, Neustria e Sassonia, ma anche dalle ...

Come funziona la Via Francigena?

La Via Francigena (“strada originata dalla Francia”) si estende da Canterbury a Roma, per un totale di circa 1800 km: partendo dall'Inghilterra, attraversa Francia, Svizzera ed Italia ripercorrendo una delle tre peregrinationes majores medioevali (la Via Francigena o Francisca o Romea, il cammino diretto in Terra Santa ...

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