Questa festa esisteva anzitutto per legare il neonato alla famiglia, ma poi è diventata, semplicemente, il simbolo di un legame tra la persona portatrice del nome e il Santo a cui i genitori si sono ispirati per donarglielo.
L'onomastico è la ricorrenza cattolica in cui si festeggiano tutte le persone il cui nome coincide con quello del santo o del beato del giorno nel Calendario liturgico. Non tutti i prenomi hanno un corrispondente santo o beato; un nome privo della ricorrenza viene detto adèspoto (o più raramente adèspota).
Se da una parte è stato Cicerone a introdurre il concetto di "dies onomastica", indicando in questo modo la celebrazione del nome, dobbiamo specificare che in realtà la festa dell'onomastico si lega soprattutto per i cattolici alla figura di Dio.
Nella Costituzione, nella Bibbia e nel Vangelo non c'è alcun accenno al fatto che è obbligatorio che ciascuno festeggi il proprio onomastico. Pertanto chi non ha un santo corrispondente al proprio nome nel calendario si tranquillizzi, non ha nessun motivo per sentirsi inferiore. Neppure a chi ne ha più d'uno.
La tua bontà d'animo rende onore al tuo Santo. Trascorri un sereno onomastico! Ti auguro di trascorrere un felice onomastico insieme alle tre cose più preziose: salute, felicità e l'affetto dei tuoi cari. Non ho ancora capito se sei tu a rendere importante il Santo di oggi, oppure il contrario.