Il verso della disequazione si inverte soltanto se il divisore è un valore negativo.Ad esempio, ho la disequazione 2x>4 2 x > 4 e la divido per -2 2x−2<4−2 2 x − 2 < 4 − 2 −x<4−2 − x < 4 − 2 −x<−2 Essendo un numero negativo, il verso della disequaglianza si inverte. E così via.
In generale, vale la seguente regola: ogni volta che, in una disequazione, si moltiplicano/dividono ambo i membri per un numero negativo si deve cambiare il verso della disuguaglianza. La moltiplicazione/divisione per un numero positivo non ha, invece, nessuna controindicazione.
Se consideriamo le disuguaglianze all'interno di un insieme numerico abbiamo le seguenti proprietà fondamentali: 1) Sommando o sottraendo ad entrambi i membri di una disuguaglianza uno stesso valore la disuguaglianza non cambia (se era vera, rimane vera; se era falsa, rimane falsa).
Per le disuguaglianze tra numeri valgono alcune proprietà fondamentali: una disuguaglianza resta inalterata se si addiziona o sottrae uno stesso numero ad ambo i membri o se questi sono moltiplicati per uno stesso numero positivo.
Elevare un numero al quadrato, che può essere anche detto elevare un numero a potenza di 2 o alla seconda, vuol dire moltiplicarlo per se stesso. Quindi A²=A x A. La particolarità di questo calcolo è che dà sempre un numero positivo come risultato.