Domanda di: Ing. Ione Pagano | Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2026 Valutazione: 4.1/5
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Il ghiaccio (o acqua ghiacciata) viene aggiunto al calcestruzzo principalmente durante getti in climi molto caldi o per strutture massicce, agendo come refrigerante per abbassare la temperatura dell'impasto. Questo previene il surriscaldamento, rallenta la presa rapida, riduce fessurazioni termiche e garantisce la corretta idratazione del cemento.
utilizzare la giusta quantità d'acqua. L'acqua è infatti l'elemento chiave per rendere forte il calcestruzzo. Il liquido funge da catalizzatore durante la fase di idratazione, permettendo la formazione dei legami chimici necessari per l'indurimento del cemento.
La terapia del freddo, nota anche come terapia del ghiaccio o crioterapia, è un rimedio collaudato per ridurre il gonfiore e alleviare il dolore causato da lesioni acute, come distorsioni, strappi muscolari o contusioni.
A temperature inferiori a -10 gradi, l'indurimento si arresta completamente. Questo fatto rappresenta di per sé un rischio considerevole, poiché il congelamento prematuro del calcestruzzo giovane può causare danni strutturali.
Il formiato di calcio agisce da accelerante di indurimento oltre che di presa quando viene aggiunto in misura di qualche percento rispetto alla massa di cemento. L'azione accelerante del formiato di calcio è simile a quella di molti altri elettroliti.