In alternativa il ghiaccio può essere applicato avvolgendolo in un telo o in un sacchetto di plastica (non va mai, infatti, applicato direttamente sulla pelle): il freddo favorisce la vasocostrizione, limita la circolazione sanguigna e previene la formazione di ematomi, oltre a combattere l'infiammazione.
In caso di trauma o caduta, applica il ghiaccio il prima possibile e ripeti l'operazione per 10-15 minuti, 3-4 volte al giorno senza posizionarlo a contatto diretto con la pelle. Il freddo aiuta a contrarre i vasi danneggiati, frenando il sanguinamento, riducendo il gonfiore e creando un effetto antalgico.
Il freddo ha l'effetto opposto: provoca la vasocostrizione, rallentando il flusso sanguigno ed ostacolando la formazione di ematomi e accumuli di liquido (con conseguente gonfiore) in corrispondenza della lesione; è anche un potente analgesico, perché agisce direttamente sui nervi impedendo o alleviando il dolore.
Le applicazioni di ghiaccio favoriscono la costrizione dei vasi sanguigni. Questo restringimento dei vasi sanguigni riduce la fuoriuscita ulteriore di sangue e siero, quindi diminuisce la formazione di gonfiore.
Applicare qualcosa di caldo umido a 24 ore dal trauma: anche una semplice borsa di acqua calda in genere aiuta nell'alleviare le contusioni. Riposo assoluto: il riposo, meglio se assoluto e soprattutto della parte del corpo interessata, evita il movimento del muscolo adiacente, riducendo quindi l'apporto di sangue.