Quando potare la tartufaia?

Domanda di: Ing. Ruth Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In generale la chiusura delle ferite è più veloce nel periodo primaverile quando l'albero è in grado di produrre molti nuovi tessuti. La potatura, quindi, va fatta appena prima del risveglio vegetativo (Febbraio/Marzo). .

Quanti anni dura una tartufaia?

La durata media è di 20-30 anni (o più, in relazione anche alla tipologia di pianta scelta per l'impianto), al termine dei quali la produzione inizierà lentamente a decrescere fino ad esaurimento della tartufaia.

Come mantenere una tartufaia?

Gestire una tartufaia significa quindi gestire il territorio e il suolo dove crescono queste piante, curandole con il giusto apporto di nutrienti e acqua. Il tartufo infatti, essendo un fungo, ha bisogno di terreni sempre freschi e umidi per poter crescere.

Come allestire una tartufaia?

Per avviare una tartufaia è dunque necessario acquistare e impiantare giovani alberi che siano stati micorizzati. Piante cioè sulle cui radici viva il fungo. "Creare la simbiosi tra il tartufo e la pianta ospite è una operazione tutt'altro che semplice", spiega ad AgroNotizie Alessandra Zambonelli.

Quando entra in produzione una tartufaia?

Dall'esperienza maturata nelle nostre tartufaie impiantate, la produzione inizia mediamente dopo 5/6 anni anche se in diversi impianti, alcune piante hanno iniziato a produrre i primi tartufi a 4/5 anni.

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