Perché si mette l'oliva nel cocktail?

Domanda di: Ing. Ferdinando Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'oliva esalta l'aroma del gin e accosta il vermut, bilanciando così l'intensità tonica del Martini. È una pratica diffusasi negli anni Ottanta del XIX secolo, per niente condivisa dai puristi. Per il contrasto dei gusti.

In che cocktail si mette l'oliva?

Le olive nel "Martini"

Il cocktail amato da James Bond è in realtà conosciuto come Martini o Martini Dry ed il risultato di 6 parti di gin, 1 parte di dry vermut, 1 oliva verde e 1 fettina di limone.

A cosa servono le olive nel Martini?

L'oliva, dai neofiti, viene considerata una semplice decorazione e invece pochi sanno che conferisce una particolare aromaticità, sposandosi in modo esemplare soprattutto con liquori come gin e vermouth.

Quando si mangia l'oliva del Martini?

Per quanto riguarda le olive invece, servitele a parte in una coppetta piuttosto che inserirle nel cocktail.

Qual è il cocktail di James Bond?

Il Vesper è il cocktail di 007 per eccellenza: l'agente segreto lo beve nel primo romanzo di Ian Fleming, Casinò Royale, mentre brinda con l'agente della CIA, Felix Leiter, il suo migliore amico.

Martini Cocktail